Tavoli Bonaldo allungabili: modelli, materiali e misure

Tavolo Big Table di Bonaldo con gambe incrociate in acciaio in sala da pranzo

Big Table, AX, Art, Torii, Octa e Prora: i tavoli allungabili di Bonaldo letti scheda per scheda, con designer, misure da chiuso e da aperto, piani e basamenti.

I tavoli Bonaldo allungabili hanno un tratto comune: il basamento è il progetto, e il piano allungabile è rettangolare, in legno o in ceramica, con misure che si ripetono quasi identiche da un modello all’altro. Nella collezione tavoli del sito ufficiale abbiamo contato 27 modelli; tra quelli che abbiamo controllato uno per uno, sei hanno una versione con piano allungabile: Big Table, AX, Art, Torii, Octa e Prora.

Per tutti l’altezza dichiarata è di circa 75 cm. Cambiano la forma delle gambe, il designer, le finiture disponibili per le allunghe e, in due casi, le misure.

In sintesi

  • Bonaldo ha sede a Villanova di Camposampiero (Padova); la sua storia parte nel 1936 dal lavoro del fabbro Giovanni Vittorio Bonaldo.
  • Big Table, AX, Art e Torii si allungano da 160 a 240 cm, da 180 a 260 cm o da 200 a 300 cm, con profondità di 90 o 100 cm.
  • Octa ha misure proprie (165/265 e 200/300 cm) e allunghe solo in ceramica.
  • Prora si allunga da 200 a 300 cm con due prolunghe laterali indipendenti.
  • Le finiture del piano allungabile sono meno numerose di quelle del piano fisso: vanno controllate modello per modello.

Chi è Bonaldo e come pensa i suoi tavoli?

Bonaldo è un’azienda veneta che nasce dal metallo e oggi lavora con designer internazionali. La pagina sulla storia di Bonaldo fissa le tappe: nel 1936 il punto di partenza sono le competenze del fabbro Giovanni Vittorio Bonaldo, nel 1958 comincia la produzione di reti e letti in ferro, nel 1971 l’azienda debutta al Salone del Mobile con letti pieghevoli, nel 1981 nasce Bonaldo S.p.A. Dal 2008 partono le collaborazioni con designer internazionali, e nel 2009 arriva il Big Table disegnato con Alain Gilles, con quattro gambe in acciaio tagliate al laser che si incrociano e si sovrappongono.

Quel lavoro sul metallo si vede ancora nei basamenti. Nella pagina dell’azienda Bonaldo dichiara di voler proporre collezioni pensate per resistere alle mode e ai cambiamenti, e sui tavoli la scelta è coerente: piani dalle linee semplici, gambe che fanno da firma.

Quali sono i tavoli Bonaldo allungabili?

Sono sei, e quattro condividono le stesse misure. Ecco cosa dicono le schede ufficiali.

Big Table (Alain Gilles)

La scheda del Big Table lo descrive come un tavolo con le gambe incrociate: l’inclinazione delle gambe suggerisce dinamismo, la linearità del piano dà stabilità visiva. Le gambe sono in acciaio tagliato al laser, verniciate in molte combinazioni di colore; esiste anche una versione Mono Material in argilla spatolata a mano. Il piano allungabile misura 160-240 x 90, 180-260 x 90 o 200-300 x 100 cm, in noce Canaletto, rovere spazzolato naturale, carbone o grey, oppure in ceramica. Il noce americano, presente sui piani fissi, non compare tra le finiture dell’allungabile.

AX (Gino Carollo)

AX prende il nome dalla base, fatta di due elementi incrociati a X. Le gambe sono in metallo verniciato in numerose varianti di colore oppure in finitura brunita. Le misure da chiuso e da aperto sono le stesse del Big Table; le allunghe sono in noce Canaletto, rovere spazzolato naturale, carbone o grey, oppure in ceramica.

Art e Art Wood (Gino Carollo)

Bonaldo presenta Art come un tavolo allungabile moderno firmato Gino Carollo. La base è un trapezio di metallo verniciato che corre in diagonale sotto il piano; nella versione Art Wood la base è in legno. Misure dell’allungabile: 160/240 x 90, 180/260 x 90 e 200/300 x 100 cm. Per le allunghe in legno la scheda elenca noce Canaletto, rovere spazzolato carbone e grey, oltre alla ceramica.

Torii (Marconato & Zappa)

Torii è ispirato all’architettura dei templi shintoisti giapponesi: la base è composta da due elementi metallici leggermente inclinati, con inserti decorativi che possono riprendere la finitura del piano. L’allungabile ha le tre misure già viste, con piano in noce Canaletto, rovere spazzolato naturale o carbone, oppure in ceramica; il marmo, disponibile sui piani fissi, non è previsto per l’allungabile.

Octa

Il nome viene dal greco okto, otto, come le gambe in metallo che si intersecano in modo apparentemente disordinato; la versione inglese della scheda cita come ispirazione lo shanghai. La pagina del prodotto è accompagnata dal profilo di Bartoli Design (Carlo, Anna e Paolo Bartoli) e ricorda che Octa ha ricevuto il Good Design Award nel 2013. Il piano allungabile misura 165/265 x 100 o 200/300 x 100 cm ed è solo in ceramica: Bianco iridium, Grigio grafite, Grigio Ardesia e Calacatta.

Prora

La scheda di Prora descrive un basamento dal profilo possente e inclinato che ricorda la prua di una nave. È l’unico dei sei per cui Bonaldo spiega come si allunga: due prolunghe laterali indipendenti aumentano la lunghezza utile. L’allungabile misura 200-300 x 100 cm, in noce Canaletto, rovere spazzolato naturale o carbone, oppure in ceramica. Nella pagina compare il profilo di Mauro Lipparini, designer che collabora con Bonaldo dal 2005.

Modello Base Piano allungabile (cm, chiuso/aperto x profondità) Materiali delle allunghe
Big Table Gambe incrociate in acciaio tagliato al laser 160/240 x 90; 180/260 x 90; 200/300 x 100 Noce Canaletto, rovere spazzolato (naturale, carbone, grey), ceramica
AX Due elementi a X in metallo verniciato o brunito 160/240 x 90; 180/260 x 90; 200/300 x 100 Noce Canaletto, rovere spazzolato (naturale, carbone, grey), ceramica
Art, Art Wood Trapezio in metallo verniciato o base in legno 160/240 x 90; 180/260 x 90; 200/300 x 100 Noce Canaletto, rovere spazzolato (carbone, grey), ceramica
Torii Due elementi metallici inclinati con inserti 160/240 x 90; 180/260 x 90; 200/300 x 100 Noce Canaletto, rovere spazzolato (naturale, carbone), ceramica
Octa Otto gambe in metallo intersecate 165/265 x 100; 200/300 x 100 Solo ceramica
Prora Basamento inclinato a forma di prua 200/300 x 100 Noce Canaletto, rovere spazzolato (naturale, carbone), ceramica

Altezza per tutti: circa 75 cm. Le finiture sono quelle elencate sulle schede al momento della nostra lettura e possono cambiare: la conferma finale è sempre quella del rivenditore.

Come si allungano i tavoli Bonaldo?

Le schede non descrivono il meccanismo, con l’eccezione di Prora. Dalle misure si ricava solo quanto cresce il piano: 80 cm sulle versioni da 160 e 180, 100 cm su quelle da 165 e da 200. Prora dichiara due prolunghe laterali indipendenti, quindi si può aprire da un solo lato. Per capire che cosa chiedere in negozio su guide, allunghe a scomparsa o da riporre, la nostra panoramica sui meccanismi dei tavoli allungabili e su come funzionano aiuta a fare le domande giuste.

Un dettaglio da tenere presente: nessuno dei sei allungabili ha una gamba centrale. Bonaldo ha un tavolo a base centrale, Mellow, ma la scheda lo descrive come tavolo fisso. Chi cerca un piano che si apre senza gambe agli angoli trova i pro e i contro nella guida al tavolo allungabile con gamba centrale.

Quale tavolo Bonaldo scegliere per la propria sala?

Si parte dalla misura da aperto e dal basamento, non dal nome del modello. Bonaldo non indica il numero di posti; indicativamente, nella pratica comune, si calcolano circa 60 cm di bordo per persona, e le gambe agli angoli o in posizione intermedia cambiano chi si siede comodo in testa al tavolo.

  • Sala piccola, uso quotidiano per 4: la versione 160-240 x 90 di Big Table, AX, Art o Torii, che chiusa resta compatta.
  • Sala media con ospiti frequenti: la 180-260 x 90, con le stesse basi.
  • Sala grande o open space: la 200-300 x 100 dei quattro modelli, Octa 200/300 o Prora, che si apre da un lato solo.
  • Cucina vissuta o piano molto usato: valutate le allunghe in ceramica, disponibili su tutti e sei i modelli e uniche su Octa, e chiedete al rivenditore le indicazioni d’uso e pulizia della finitura scelta.

Le basi di Big Table, AX e Octa sono le più scenografiche, e chiedono sedie dal disegno sobrio: la guida su come abbinare le sedie al tavolo allungabile spiega come bilanciare forme e volumi. Chi preferisce un piano dagli angoli morbidi deve sapere che Bonaldo propone il piano a botte (Art, AX, Octa, Prora) solo in versione fissa: per capire se una forma ovale serve davvero, c’è la guida al tavolo allungabile ovale e ai suoi posti.

Cosa controllare prima di ordinare un tavolo Bonaldo?

Conviene verificare tre cose sulla scheda e una in negozio.

  1. Finitura dell’allungabile: spesso è diversa da quella del piano fisso dello stesso modello. Per esempio, il noce americano dei piani fissi del Big Table e il marmo dei piani fissi di Torii non sono previsti sulle loro versioni allungabili.
  2. Legno massello o impiallacciato: le schede distinguono le due tipologie; chiedete quale corrisponde al piano che state ordinando.
  3. Scheda tecnica: sul sito si genera per ogni prodotto, e i file 2D e 3D si scaricano dall’area download previa registrazione, utili per provare l’ingombro sulla pianta.
  4. Prova in negozio: lo store locator del sito indica i punti vendita; aprire il tavolo dal vivo dice più di qualsiasi scheda.

Per confrontare Bonaldo con altri marchi a parità di misura e materiale, un riferimento è il catalogo di Arredare Moderno, che propone tavoli allungabili di diversi produttori italiani. E prima di innamorarvi di una base, misurate la stanza con il tavolo aperto, lasciando lo spazio per spostare le sedie, e controllate in pianta dove cadono le gambe rispetto ai posti a sedere. Le tendenze dei tavoli da pranzo 2026 aiutano a capire quali finiture resteranno attuali più a lungo.

Fonti

Redazione Tavoli Allungabili

La Redazione Tavoli Allungabili scrive guide pratiche su misure, forme, materiali e meccanismi dei tavoli allungabili, con prezzi rilevati e datati e fonti verificate. Metodo e trasparenza sono spiegati nella pagina Chi siamo.

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