Tavolo allungabile design: 8 modelli italiani da conoscere

Otto tavoli che si allungano senza perdere la loro forma, firmati da designer e prodotti da aziende italiane. Per ognuno riportiamo solo quello che il produttore scrive nella sua scheda ufficiale.

Un tavolo allungabile design riuscito è quello che resta bello anche da aperto: le allunghe non spezzano il disegno del piano, le gambe non finiscono tra le ginocchia degli ospiti e il basamento ha un’idea precisa. Abbiamo scelto otto modelli di Bontempi, Bonaldo, Miniforms e Potocco, ciascuno con un progettista dichiarato dal produttore, e per ognuno indichiamo misure da chiuso e da aperto, materiali e il tipo di casa in cui funziona meglio.

In sintesi

  • Gli otto modelli vengono da quattro produttori italiani e ciascuno ha un designer indicato sul sito ufficiale.
  • Per i piccoli spazi il più compatto è Gualtiero di Miniforms, che parte da 80 cm.
  • Per dodici persone Bontempi dichiara il Talos 54.63, da 200 a 300 cm.
  • Big Table e AX di Bonaldo arrivano entrambi a 300 cm nella versione più grande.
  • Quasi nessuna scheda descrive il meccanismo: va provato in esposizione.

Come abbiamo scelto questi tavoli allungabili di design?

Li abbiamo scelti con quattro criteri: un designer dichiarato dal produttore, una versione allungabile davvero presente a catalogo, misure leggibili sulla scheda ufficiale e materiali diversi tra loro, dal cristallo al legno, dalla ceramica al Fenix. Abbiamo escluso i modelli per cui non siamo riusciti a leggere sul sito del produttore almeno designer e versioni. Non indichiamo prezzi né anni di progetto, perché nelle schede consultate non compaiono.

Due precisazioni. Kastel, nella sezione tavoli del suo sito presenta otto modelli per attesa, riunione e uso multiplo, ma nessuno descritto come allungabile: per questo non entra nella lista. Le schede dei tavoli Cattelan Italia, invece, sul sito del produttore non si sono lasciate leggere in modo completo: rimandiamo alla nostra guida ai tavoli allungabili Cattelan Italia.

Quali sono gli 8 tavoli allungabili di design italiani da conoscere?

Sono Talos e Barone di Bontempi, Big Table e AX di Bonaldo, Decapo, Gualtiero e Maggese di Miniforms e Diva di Potocco. La tabella riassume i dati dichiarati; sotto trovate il dettaglio di ciascuno.

Modello Produttore Design Misure dichiarate (cm)
Talos 54.63 Bontempi Pocci & Dondoli 200/250/300 x 106, 8-12 posti
Barone 52.86 Bontempi Pocci & Dondoli rotondo, 125-175, 8 posti
Big Table Bonaldo Alain Gilles 160-240 x 90, 180-260 x 90, 200-300 x 100
AX Bonaldo Gino Carollo 160-240 x 90, 180-260 x 90, 200-300 x 100
Decapo Miniforms Francesco Beghetto 162-200-238, 183-221-259, 202-240-278 x 90
Gualtiero Miniforms Paolo Cappello 80-110-140, 100-130-160, 120-150-180 x 80
Maggese plus Miniforms Paolo Cappello 180-215-250, 200-235-270 x 100
Diva Potocco Alexander Lorenz tondo od ovale, quote solo nel disegno tecnico

Talos, Bontempi

Il Talos di Pocci & Dondoli è il tavolo della lista pensato per le tavolate. La versione 54.63 con piano a botte è dichiarata nelle lunghezze 200, 250 e 300 cm per 106 cm di profondità e da 8 a 12 posti, come si legge nella scheda Bontempi del Talos 54.63. Le finiture comprendono cristallo, Supermarmo, Superceramica e legno impiallacciato. Bontempi spiega che il piano a botte elimina le gambe perimetrali e lascia libere le teste. Chi preferisce un’apertura in un solo gesto può guardare la versione 54.64, da 170 a 250 cm per 8-10 posti, con meccanismo telescopico sincronizzato.

Barone, Bontempi

Barone, sempre di Pocci & Dondoli, è la scelta rotonda: la versione allungabile 52.86 ha misura dichiarata 125-175 cm, altezza 75 cm e 8 posti. Il piano è in cristallo lucido o antigraffio opaco, Supermarmo o Superceramica, su struttura in acciaio laccato. È adatto a una zona pranzo quadrata, dove un rettangolo lungo sarebbe di troppo.

Big Table, Bonaldo

Bonaldo definisce il Big Table di Alain Gilles l’icona del proprio stile. Le gambe inclinate in acciaio tagliato al laser danno movimento, il piano lineare dà stabilità visiva. Le versioni allungabili, riportate nella scheda Bonaldo del Big Table, sono tre: 160-240 x 90, 180-260 x 90 e 200-300 x 100 cm. Il piano è in legno, ceramica o marmo, le gambe in molte combinazioni di colore. Nel 2019 Bonaldo ne ha realizzato un’edizione speciale in marmo Saint Denis per i dieci anni dal lancio.

AX, Bonaldo

AX, firmato da Gino Carollo, ha le stesse tre misure allungabili del Big Table ma un carattere opposto: linee geometriche, un basamento importante e gambe in metallo verniciato o brunito. Il piano allungabile è in legno o ceramica. Esiste anche la consolle AX Console, utile se volete ripetere lo stesso disegno in soggiorno.

Decapo, Miniforms

Miniforms descrive il Decapo di Francesco Beghetto come un tavolo “dal gusto minimalista e un po’ orientale”. Le versioni allungabili partono da 162, 183 o 202 cm e arrivano rispettivamente a 238, 259 e 278 cm, sempre con 90 cm di profondità e 75 di altezza. I piani spaziano più di tutti gli altri della lista: Fenix, gres porcellanato, legno, marmo e vetro satinato bianco.

Gualtiero, Miniforms

Gualtiero di Paolo Cappello è il più piccolo: la scheda Miniforms di Gualtiero lo presenta come tavolo per spazi piccoli e intimi, dai bistrot ai piccoli appartamenti. La versione quadrata va da 80 a 140 cm, le altre da 100 a 160 e da 120 a 180 cm, tutte profonde 80 cm. Un dettaglio da notare: le versioni allungabili sono dichiarate alte 78 cm, contro i 75 delle fisse. Le finiture comprendono Fenix, legno e quindici colori laccati.

Maggese plus, Miniforms

Maggese, ancora di Paolo Cappello, è descritto come una scultura in grande formato, con gambe in metallo curvato che ricordano la carta. La versione allungabile si chiama Maggese plus: 180-215-250 o 200-235-270 cm, con 100 cm di profondità. Piani in gres porcellanato, legno, marmo o laccato nero.

Diva, Potocco

Diva di Alexander Lorenz è il tavolo della lista per chi ama il legno: secondo la scheda Potocco del tavolo Diva il piano estensibile è in rovere, tondo od ovale, su una base centrale circolare in rovere e metallo. Potocco pubblica le quote solo in un disegno tecnico, non come testo: chiedete al rivenditore le misure da chiuso e da aperto della versione che vi interessa.

Quale tavolo allungabile di design scegliere per ogni esigenza?

La risposta dipende dalla stanza prima che dallo stile. Ecco le nostre indicazioni, tutte basate sulle misure dichiarate.

  • Piccoli spazi: Gualtiero, che da 80 cm si apre a 140 e lascia la cucina libera nei giorni normali.
  • Dodici persone: Talos 54.63, l’unico con 12 posti dichiarati, senza gambe agli angoli.
  • Cristallo: Barone se la stanza chiede un tondo, Talos se serve lunghezza.
  • Legno: Diva in rovere per un ambiente caldo; Big Table e AX nelle versioni in noce o rovere per una zona pranzo grande.
  • Ceramica e marmo: Decapo e Maggese plus, che offrono gres porcellanato e marmo anche nelle versioni allungabili.

Se state ancora decidendo forma e misura, partite dalla nostra guida alla scelta del tavolo allungabile. Per i cataloghi completi dei due produttori più presenti in questa selezione ci sono le guide ai tavoli allungabili Bontempi e ai modelli allungabili di Bonaldo.

Cosa controllare prima di comprare un tavolo allungabile di design?

Bisogna controllare il meccanismo, perché è la parte che le schede raccontano meno. Tra le schede lette, solo quella del Talos 54.64 descrive il sistema di apertura. Per tutti gli altri modelli fatevi aprire il tavolo in esposizione e provate voi stessi.

  • Apertura: chiedete quante persone servono per allungarlo e dove si conservano le allunghe.
  • Allunghe dello stesso materiale: con ceramica, marmo e legno verificate che la prolunga sia nella stessa finitura del piano.
  • Gambe e posti: contate dove cadono le gambe con il tavolo aperto, non chiuso.
  • Altezza: confrontatela con le sedie che avete, come insegna il caso di Gualtiero.
  • Tempi: con tante finiture possibili, chiedete i tempi di consegna della vostra configurazione prima di fissare la data del primo pranzo.

Per confrontare modelli di produttori diversi con misure da chiuso e da aperto in un solo posto, un riferimento è il catalogo di Arredare Moderno, che raccoglie tavoli allungabili di diverse aziende italiane. Per capire invece verso quali materiali e forme si sta muovendo il mercato, abbiamo raccolto le tendenze dei tavoli da pranzo per il 2026.

Domande frequenti sul tavolo allungabile di design

Un tavolo di design allungabile è meno stabile di uno fisso?

Non necessariamente, ma la stabilità al centro va provata con il tavolo aperto alla massima lunghezza. Premete sul punto di unione delle allunghe e osservate se il piano flette.

Il designer è sempre indicato?

Nelle schede che abbiamo letto sì per tutti e otto i modelli. Non sempre invece compaiono l’anno di progetto o il meccanismo, che vanno chiesti al rivenditore.

Meglio rotondo o rettangolare?

Rotondo per stanze quadrate e fino a otto persone, come Barone; rettangolare o a botte quando gli ospiti superano le otto unità.

Fonti

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