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Tavoli allungabili moderni: materiali e misure

I tavoli allungabili sono, al giorno d’oggi, un elemento d’arredo irrinunciabile. Nelle case metropolitane non tutti infatti hanno a loro disposizione lo spazio necessario per accogliere un tavolo di grandi dimensioni. Capitano tuttavia diverse occasioni, come pranzi in famiglia e cene con gli amici, nelle quali lo spazio a tavola sembra non bastare mai.

I tavoli estendibili arrivano in soccorso a coloro che hanno proprio  queste particolari necessità: grazie alla loro flessibilità nelle dimensioni, consentono di far fronte alle diverse situazioni in cui ci si trova a dover (magari all’improvviso) ospitare a tavola molte persone.

Diventano  infatti la soluzione ottimale per coloro che hanno bisogno di un tavolo di dimensioni contenute ma che all’occorrenza si possa allungare facilmente.

I tavoli allungabili sono diventati un must have al quale è impossibile rinunciare, poiché consentono di salvaguardare spazio in casa ma permettendo, una volta aperti, di ospitare anche molte persone.

Con la progressiva riduzione degli ambienti domestici, i designer hanno dovuto ingegnarsi per trovare soluzioni sempre più funzionali e creative in modo da salvaguardare gli spazi domestici. L’obiettivo principale è proprio la salvaguardare più spazio possibile, creando modelli di tavoli allungabili che consentano un alto di un ingombro minimo, ma che mantengano l’estetica rigorosa che contraddistingue gli arredi di design.

Scegliere un tavolo allungabile moderno vuol dire puntare non solo sulla praticità lineare di questi complementi d’arredo, ma anche sulla semplicità negli abbinamenti con mobili realizzati in altri stili, magari già presenti.

Non solo: la continua ricerca dei designer, atta a  rendere i tavoli allungabili sempre più versatili, ha creato nel mercato un grosso range di scelte, adatte a qualsiasi tipo di necessità, che siano esse legate agli spazi, agli stili oppure più semplicemente al risparmio. Attraverso la creatività e l’inventiva i designer trasformano questo piccolo inconveniente per gli spazi domestici in un vero punto di forza.

Soprattutto a partire dagli ultimi anni, le soluzioni in stile moderno vanno per la maggiore, grazie alle loro caratteristiche di adattabilità a qualsiasi tipo di ambiente.

Si possono distinguere diverse caratteristiche attraverso le quali filtrare la scelta di un particolare tipo di tavolo allungabile.

Bisogna innanzitutto considerare  il materiale con il quale esso è realizzato.

I tavoli moderni possono essere fatti sia con materiali più tradizionali, come il legno (naturale o artificiale), sia possono essere composti da  materiali più innovativi (ma non per questo meno estetici): ad esempio esistono tavoli realizzati in pietra naturale o artificiale, in cristalceramica, in vetro, in materiali edilizi squisitamente moderni quali ecomalta, resina e cemento che rendono i tavoli davvero unici.

La gamma di supporti tra cui scegliere è quindi molto ampia, soprattutto se si considera il fatto che le ultime tendenze prevedono l’abbinamento tra materiali diversi (sia strutturalmente che cromaticamente).

Prima di effettuare una scelta bisogna quindi tenere bene a mente che il tavolo va considerato anche in base  alle particolari caratteristiche dei materiali con cui è realizzato.

Il materiali di supporto del proprio tavolo vanno certamente scelti non solo in base agli abbinamenti da fare all’interno dell’arredamento domestico, ma anche tenendo conto del tipo di tavolo e dell’uso che se ne intende fare.

Un tavolo da cucina dovrebbe essere resistente ad urti, graffi e usura, all’aggressività delle sostanze chimiche utilizzate in ambiente domestico come detersivi e detergenti,  ma anche al cibo e all’acqua.

Altra caratteristica di cui tener conto durante la scelta del tavolo allungabile potrebbe essere  il meccanismo di allungamento che possiede. Ne esistono di diversi, spesso progettati per uno specifico modello di tavolo. A questi particolari sistemi di estensione sono legate anche le misure che il tavolo raggiungerà una volta aperto.

Per concludere, possiamo riportare qualche esempio di tavolo allungabile per renderci conto in maniera più precisa delle diverse tipologie di sistemi di allungamento, dei materiali utilizzati e delle misure complessive che possono raggiungere i tavoli  estendibili una volta aperti.

Un primo esempio può essere il tavolo Mat della casa di produzione Infiniti.

Si tratta di un tavolo rettangolare di piccole dimensioni, adatto per gli ambienti caratteristici del vivere contemporaneo. È un tavolo elegante e lineare, la cui  struttura è realizzata in alluminio, in colore bianco o antracite. Il piano può essere ordinato in vetro, alluminio o  Newpann (un particolare piano in alluminio stratificato impiallacciato in rovere).

Parlando delle misure specifiche, bisogna chiarire che  esistono tre diverse versioni di questo tavolo. La prima parte da 125 cm allungabili fino a 175, la seconda da 140 ed arriva fino a 188 ed infine esiste la versione da 160 cm allungabili a 218. Il meccanismo di allunga è anch’esso realizzato in alluminio e si realizza tramite una prolunga incorporata nel tavolo, che va semplicemente tirata fuori per permettere al tavolo di estendersi.

Un altro esempio interessante per quanto riguarda i tavoli allungabili in stile moderno è sicuramente il tavolo Kyoto del marchio Stones.

È un tavolo dallo stile particolare adatto per gli ambienti raffinati. Anch’esso è di forma rettangolare, con gli angoli smussati.

Il basamento centrale è in metallo verniciato in color nichel, mentre il piano allungabile è in vetro temperato disponibile in tre diversi colori: bianco, grigio scuro e color prugna.

Il tavolo è corredato di due allunghe che gli consentono di estendersi da una dimensione di partenza di 120 cm ad una finale di 180, aumentando di molto lo spazio disponibile per sedersi. Il funzionamento delle allunghe è caratterizzato da un sistema molto semplice che si attiva ruotando il piano del tavolo fino al completo allungamento di esso. Lo stesso sistema vale per chiudere le allunghe, tramite la rotazione del piano in senso opposto. 

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